Il postino suona sempre due volte. Un'icona del romanzo noir

Pubblicato il da Danky Boll

Il postino suona sempre due volte. Un'icona del romanzo noir

Il postino suona sempre due volte (titolo originale The postman always rings twice) è l’opera prima di James M. Cain (Annapolis, 1892 - University Park, 1977) ed è la storia di una passione travolgente. Il romanzo, pubblicato nel lontano 1934, è divenuto in breve tempo un’icona del noir.

Frank Chambers è un uomo della strada, uno che coi guai ci va a braccetto. Questa volta è diretto a Chicago, dove ha degli amici. Tra autostop e corse clandestine in camion, giunge nei pressi di una trattoria al margine di una statale. Qui, alla Taverna delle Due Querce, incontra Nick Papadakis, un affabile greco stabilitosi in California da tempo, proprietario e gestore della baracca. Frank chiede un pasto al greco, facendogli intendere, fin da subito, di non avere con sé l’ombra di un quattrino. Ma il greco non la prende a male: sta cercando un aiutante, così, per ingraziarsi il giovane, gli offre comunque qualcosa da mettere sotto i denti. Mentre Frank si rifocilla, Nick gli propone di stabilirsi, in qualità di meccanico, al distributore di benzina adiacente alla taverna. Frank con le auto se la cava, ma ha altro per la testa: è un giramondo e non ha alcuna intenzione di farsi incastrare dal greco in quel posto dimenticato da Dio. È lì lì per declinare la proposta, quando una giovane donna arriva furtivamente a sparecchiare la tavola. È Cora, la moglie del greco, che non lo degna neanche di uno sguardo. Di lì a poco, Frank si trova nella stazione di servizio a riparare le gomme: Cora è l'unica ragione per cui ha deciso di restare. 

Volevo quella donna, la volevo talmente che non riuscivo a reggere niente nello stomaco.

L’indomani Papadakis si vede costretto a fare un salto in città per acquistare una nuova insegna, essendo stata, quella vecchia, abbattuta dal vento nella notte. È la prima grande occasione per Frank di avvicinare la moglie del greco, che, inaspettatamente, ricambia le sue attenzioni.

“Mordimi! Mordimi!”
La morsi. Le piantai i denti nelle labbra, da farmi schizzare il sangue in bocca. Quando la portai di sopra le gocciava sul collo.

Scopriamo presto che Cora, dopo un periodo difficile, decise di convolare a nozze col greco solo per convenienza. Ora lo sa anche Frank che tenterà in tutti i modi di portarla via da quella bettola. Ma lei è restia, perché, a differenza di Frank, non è avvezza al vagabondaggio. C’è solo un modo per averla: Nick Papadakis è di troppo.

Credo sia questo il romanzo più entusiasmante tra quelli capitatimi nell’ultimo trimestre. È lo stesso Frank Chambers a raccontarci la storia e la sua narrazione scarna e diretta  non potrebbe essere più coinvolgente. Cora, per dirla con le parole dello stesso Cain, è "il desiderio fatto realtà". I colpi di scena non mancano e il più delle volte sono davvero scioccanti. Lo amerete!

Il mondo del cinema ha contribuito notevolmente al successo del romanzo. Sono almeno tre, infatti, i film degni di nota che ne riprendono la vicenda. Il primo di questi, cronologicamente parlando, è Ossessione di Luchino Visconti (1943) con Clara Calamai e Massimo Girotti, liberamente ispirato allo scritto di Cain e ambientato in pianura padana anziché in California. Tra i cultori della settima arte si dice che Visconti tenesse talmente tanto alla realizzazione di questo film che, in un momento di ristrettezze economiche, non esitò a disfarsi dei gioielli di famiglia pur di ultimare il suo lavoro. Gli altri due film sono americani e sono adattamenti più fedeli al romanzo, tanto da conservarne anche il nome. Il primo, del 1946, è in bianco e nero e a cura di Tay Garnett con John Garfield e Lana Turner. Mentre il secondo, forse più noto, è un remake più recente (1981) di alto livello, diretto da Bob Rafelson, con un intrigante Jack Nicholson e una Jessica Lange da urlo. Tra tutte le pellicole, questa è quella che dà più ampio sfogo alla passione tra i due amanti, che sfocia a tratti nella violenza carnale.

James M. Cain

James M. Cain

Frank Chambers (Jack Nicholson) e Cora (Jessica Lange)

Frank Chambers (Jack Nicholson) e Cora (Jessica Lange)

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