Sulle tracce di McCandless
Ho concluso giorni addietro la lettura di Nelle terre estreme (titolo originale Into the Wild), popolare bestseller del noto scrittore e alpinista statunitense Jon Krakauer (Brookline, 1954). Il libro, pubblicato per la prima volta nel 1996, tenta di far luce sulla celebre storia del giovane Christopher McCandless (alias Alexander Supertramp), il profondo e spirituale avventuriero anticonformista che, stufo delle costrizioni della quotidianità, ebbe il coraggio nei primi anni '90 di mutare profondamente stile di vita, arrivando dapprima ad un estenuante vagabondaggio per gli States ed infine ad un'avventura solitaria nel rigido clima dell'Alaska. Una sfida contro se stesso per provare al suo io di essere in grado di farcela esclusivamente con le proprie forze, a tu per tu con la natura selvaggia e lontano dagli agi della vita borghese.
Dopo mille peripezie, la vicenda prende un risvolto drammatico, tanto da costare al giovane la pelle. Un'amarezza che rimane in bocca nelle ultime pagine del volume, nonostante Krakauer cerchi di affievolirla fin da subito svelando in anticipo le sorti del ragazzo.
Percorrendo a ritroso le gesta di Chris l'autore sembra aver indosso i panni del cronista piuttosto che quelli del romanziere, non tenta, quindi, di abbellire il racconto con sterili mitizzazioni del personaggio, ma procede lesto e scarno verso la sostanza. Eppure si rimane quasi stupiti nel realizzare che Chris ha fallito: pare incredibile che un tipo così in gamba, che se l'è cavata per due anni in giro per il continente, senza fissa dimora e senza spalle coperte, possa tutto a un tratto abbandonare la scena e far calare il sipario. Così d'improvviso in quel Magic Bus tutto tace... Restano solo alcuni interrogativi nella mente del lettore. Ci si chiede se quell'incosciente abbia almeno trovato le sue risposte, ma, soprattutto, ci si chiede se quelle risposte fossero così care da dover necessariamente rinunciare a tutto pur di inseguirle.
Personalmente non mi sento di condannare il personaggio, né di enunciare pesanti sentenze morali; non posso che ammirare la fermezza delle sue scelte e rimanere intimorito dal coraggio con il quale le ha portate avanti.
Dal resoconto di Krakauer ha preso le mosse il film Into The Wild - Nelle Terre Selvagge del 2007, diretto da Sean Penn e interpretato da Emile Hirsch. Gli amanti della buona musica non possono perdersi le canzoni di Eddie Vedder che costituiscono la colonna sonora del film (in basso trovate il link di Guaranteed, vincitrice del Golden Globe per la miglior canzone originale).
Se la letteratura di viaggio vi entusiasma, date un'occhiata anche al post successivo.



